.: Info Basilicata :.Sono state trovate
testimonianze del periodo Paleolitico e Neolitico ed in minore quantità del
periodo del Bronzo.
Nell’età del ferro si formano insediamenti prevalentemente sulle colline.
Intorno al sec. VIII a.C. si notano i primi insediamenti di popolazioni
greche.
Nel sec. VI a.C. i Lucani, comandati da Lambisco cominciano ad estendere il
loro dominio lungo le coste.
Nel sec. IV a.C. sono alleati di Dionigi il Vecchio contro le città greche
capitanate da Taranto, quindi si alleano con i Sanniti contro Alessandro il
Molosso (334 a.C.), mentre nel 332 a.C. combattono contro Taranto (con
Cleonino giunto da Sparta) e Siracusa (con a capo Agatocle) riconquistando
Heraclea ed occupando il Metaponto.
Durante le guerre sannitiche, sono prima alleati e poi nemici di Roma che
dopo la conquista di Venusium (291 a.C.) si appresta a conquistare Taranto e
la Lucania.
I Lucani si alleano con Taranto, con i Messapi, con i Brutii, con i Sanniti,
contro Roma intervenuta in difesa di Turi e con l’intervento di Pirro, per
cui la guerra scoppiata nel 280 a.C. si concluderà nel 272 a.C. con la
perdita (da parte dei Lucani) di Pandosia e Posidonia che diventeranno
coloni romane e con le popolazioni del Mezzogiorno costrette ad accettare
l’alleanza romana.
I Lucani si alleano con Annibale, alla cui sconfitta i romani distruggeranno
le numerose città ribelli.
Nel periodo delle ribellioni per la conquista della cittadinanza, i Lucani
subiscono notevoli distruzioni che li porterà, nei secoli futuri, ad essere
isolati vivendo in completa indigenza.
La regione subisce le invasioni dei Visigoti e degli Ostrogoti,
continuamente minacciata dai Saraceni, quindi viene contesa fra Bizantini e
Longobardi.
Nel sec. XI viene divisa fra ducato di Benevento e principato di Salerno.
Nel 1059, Melfi (capitale del nuovo stato normanno) ospita il concilio dove
papa Nicolò II riconosce a Roberto il Guiscardo la signoria dei territori
conquistati e di quelli che avrebbe conquistato ai Bizantini, ai Longobardi
e ai musulmani di Sicilia.
Sempre a Melfi, nel 1089 in occasione del III Concilio, papa Urbano II
bandisce la prima crociata, mentre nel 1129 i baroni normanni rendono
omaggio a Ruggero II.
Con la definitiva affermazione dei normanni scompare l’antica Lucania per
dare posto alla denominazione di Basilicata.
A Melfi, nell’agosto del 1231, Federico II promulga le celebri
“Constitutiones Regni Siciliane”.
Alla morte di Federico II la città di Melfi viene coinvolta per la
successione al Regno di Sicilia, mentre nel 1268 viene sconvolta
dall’insurrezione ghibellina.
Nel periodo degli Angioini la regione viene abbandonata ed isolata,
decadono i maggiori centri anche a causa di guerre intestine, pestilenze,
carestie, terremoti.
A metà del sec. XVII partecipa attivamente ai moti insurrezionali contro gli
spagnoli.
Specialità gastronomiche sono la salsiccia “Pezzente”, la Soppressata –
Formaggio Caprino, Caciocavallo Silano, Ricotta Salata – Famoso il Pane di
Matera – Tra i vegetali il Fagiolo di Sarconi, il Peperone di Senise – Tra i
vini Aglianico del Volture, Terre dell’Alta, Val d’Agri, Grottino di
Roccanova.
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