.: Info Basilicata :.Ritrovamenti archeologici sono riferibili alla città preromana.
Il nome può essere riferito all’antica “Bantia”, centro del Bantini,
ricordata da Livio e Plutarco, in quanto vi furono sconfitti (208 a.C.) i
consoli romani M. Marcello e T. Quinzio Crispino, ad opera di Annibale.
Nel 1793 fu rinvenuta la Tavola di Bantia con a lato lo statuto di Bantia
scritto in osco con caratteri latini, risalente al sec. I a.C.
L’attuale città sorge nel luogo dell’antico centro osco-romano; fu
fortificata dai Goti e dai Longobardi.
Grimoaldo, duca di Benevento, la donò all’Abbazia benedettina di Santa Maria,
che si ampliò con le donazioni dei Normanni, che vi costruirono la chiesa
(oggi Parrocchiale).
L’Abbazia benedettina di Santa Maria (visibili i ruderi),fondata nel sec.
VIII dai Monaci Benedettini di Montecassino, conserva l’androne (sec. XII) e
parti del chiostro, mentre la Parrocchiale di Santa Maria fu consacrata nel
1089 dal papa Urbano II, facciata del quattrocento (rimaneggiata) con
bassorilievo, statua in pietra del sec. XI (forse), interno rifatto nel 1773
con sopra l’altare tavola del sec. XII (forse), in sagrestia trittico e
statua lignea del sec. XII-XIII.
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