.: Info Basilicata :.L’antica “Gentianum” fu fondata sopra le rovine di un “pagus” di Bantia
ed elevata a fortezza da Roberto il Guiscardo.
Fu possesso della regina Sancia, dei Sanseverino di Tricārico, dei Ruffo,
degli Orsini di Gravina, mentre dal 1617 appartenne ai De Marinis, principi
di Palazzo San Gervasio.
Nel borgo antico sono visibili i ruderi del convento delle Clarisse, con la
chiesa della SS.Annunziata, tra cui il campanile ottagonale, un portale con
lo stemma di Aquilina Sancia (fondatrice del convento), un pulpito in legno
scolpito, la “Sacra Famiglia” di Paolo de Maio.
La chiesa di Santa Maria della Platea conserva un’immagine dipinta su pietra
del sec. XVII, dipinti e sculture.
Il castello fu trasformato in palazzo residenziale ed attualmente č sede del
Municipio, con vicino la fontana Cavallina del sec. XVIII, con la statua
della dea Cerere (sec.I a.C.).
Poco distante dal paese si trova il Castello di Monserico, dove furono
sconfitti (1041) i Bizantini da parte dei Normanni, fu ampliato dagli Svevi
e conserva alcune sale con volte a botte; mentre al di sotto si trovano
delle grotte preistoriche, anticamente abitate dai monaci basiliani, e
ruderi di un convento.
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