.: Info Basilicata :.Il nome deriva (forse) da “Cryptulae” (piccole grotte).
Cryptole, fortezza dei Longobardi di Salerno, intorno al Mille si liberò dal
dominio con Romano da Matera.
Nel 1061 fu conquistata da Guglielmo Braccio di Ferro.
Alla fine del sec. XI era in possesso ai Loffredo, conti di Matera.
Nel 1133 fu data in feudo ad Adamo Avanello, poi ai Marchesano, a Ruggero di
Laurìa, ai Monteforte, agli Orsini Del Balzo, agli Zurlo, quindi tornò agli
Orsini (1500), ad altre signorie, ai Sances, ai Caracciolo, agli Spinelli e,
dal 1738, ai Sanseverino di Bisignano.
Il Castello di Gròttole Isola è stato seriamente danneggiato dal terremoto
del 1991 e quasi abbandonato; fu costruito nell’851 dal principe longobardo
Schinulfo di Salerno; ad esso è legata la leggenda del tragico amore di
Abufina.
La Chiesa Matrice, intitolata ai SS. Luca e Giuliano, conserva un coro
barocco, altari in legno, una pala d’altare.
La chiesa di San Rocco, del cinquecento, interno a tre navate, altare
maggiore con polittico su tela del 1630, statua in legno del trecento, coro
ed organo in legno intagliato.
In località “bosco di Fosso Magno” si trova il Santuario di Sant’Antonio,
del trecento, dove (lunedì e martedì dopo la Pentecoste) si svolge la Festa
patronale in onore del Santo protettore degli animali.
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