.: Info Basilicata :.Ritrovamenti archeologici dei sec. VI – IV a.C. testimoniano l’antica
origine.
Le prime citazioni della fondazione del paese risalgono al sec. X, quando fu
fortificato dai Bizantini per difendersi dai Saraceni.
Il nome deriva (forse) da “Mallionicus” (battere i panni col maglio) o
“Mulionicus” (mulattiera).
Nel sec. XI i Normanni la fortificarono con cinta muraria.
Alla fine del sec. XII fu in feudo a Fulco, giustiziere della Basilicata.
Fu affidata in feudo ai Sanseverino.
Nel periodo aragonese il Castello fu luogo di riunione dei baroni ribelli
con Ferdinando I d’Aragona, per cui fu chiamato il “castello del
malconsiglio”.
Nel 1504 fu affidato ad Ettore Fieramosca, in seguito tornò in possesso dei
Sanseverino, dei Pignatelli, dei Caracciolo, dei Revertera della Salandra.
Il Castello di Migliònico (o del Malconsiglio) a pianta quadrata con sei
torri cilindriche agli angoli e quadrate ai lati, di tipo normanno-svevo.
Il Castello è passato alla storia per la “congiura dei Baroni”, dove il
primo ottobre del 1481 si riunirono (per volere dei Severino) i nobili che
non volevano sottomettersi al potere di Ferdinando I d’Aragona.
La Chiesa Matrice di Santa Maria Maggiore, con portale del duecento,
campanile del 1533, interno a tre navate, custodisce una tomba in marmo del
1471, bassorilievi del cinquecento, polittico del 1499 con 18 tavole.
La chiesa di San Francesco con chiostro e campanile romanico del
due-trecento.
La chiesetta di Santa Maria delle Grazie (dedicata alla Madonna da Ettore
Fieramosca) con affreschi e statua del sec. XII (proveniente dalla distrutta
chiesa di Santa Maria Mater Domini.
InfoBasilicata.com © 2008 - 2010 - Tutti i diritti sono riservati - Privacy