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Turismo, Storia e Cultura a Montescaglioso

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Turismo a Montescaglioso

Nella zona ci sono stati ritrovamenti archeologici risalenti ai sec. VII-IV a.C. con documentazioni che (forse) il luogo sia stato municipium romano.
L’antica “Civitas Severiana” cambiò nome (nell’alto medioevo) in “Mons Caveosus”.
Nel sec. XI vi si formò una comunità benedettina.
Fu fortezza dei Bizantini che, nel 1003, si oppose ai Saraceni.
I Normanni la conquistarono nel 1043.
Federico II di Svevia affidò la contea di Montescaglioso a Manfredi.
Nel periodo degli Angioini e degli Aragonesi fu data a vari feudatari.
Quindi fu feudo dei d’Avalos, degli Orsini, dei Loffredo, dei Grillo, dei Cattaneo.
L’Abbazia di Sant’Angelo fu convento benedettino citato già nel 1079; campanile a torre ed alta cupola; fu eretto per volere di Carlo II d’Angiò e risistemato nel 1484; complesso di tre piani con due chiostri; affreschi nella biblioteca; nel primo chiostro ha sede il Museo d’Arte Contadina e la Collezione Etnografica; sotto gli edifici dell’Abbazia si trovano molte gallerie; annessa all’Abbazia, la chiesa d San Michele Arcangelo con alta cupola cilindrica, campanile con bifore.
La Chiesa Matrice è intitolata ai SS. Pietro e Paolo.
Il martedì grasso si svolge il “Carnevale” dove all’inizio della giornata gruppi di giovani annunciano la festa con campanacci; quindi il vecchio Carnevale, sopra un asino, gira per le vie del paese in compagnia della moglie Quaremm (quaresima) che porta in braccio “u piccinin” (pupazzo di neonato); quattro “sgherri” li precedono bussando alle case per chiedere doni, chi rifiuta dovrà vedersela con la “parca” (la morte) che trascina una corda ed un fuso.
Il venerdì Santo si svolge la “Processione dei Misteri”, corteo penitenziale (otto ore) aperto dai “mamuni” (crociferi incappucciati con corone di spine e grosse funi al collo), quindi seguono le confraternite e le sei statue (molto pesanti) portate a spalla della Passione di Gesù.
Il 20 agosto si svolge la “Festa di San Rocco” processione con cavalli che portano il clero e trascinano un carro trionfale.




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