.: Info Basilicata :.Nel medioevo “Murum” era il nome dovuto (forse) alle mura megalitiche,
ancora visibili nelle vicinanze del castello.
Poco distante sorgeva “Numistrone” luogo della battaglia del 210 a.C. fra
Annibale e Marcello, dove si trovano delle mura megalitiche e ruderi di un
monastero basiliano.
Fu roccaforte dei Longobardi, mantenendo (fino al sec. XIII) l’aspetto di
fortezza.
Carlo I d’Angiò l’affidò a vari feudatari fra cui i Sanseverino, i
Durazzeschi, i Ferillo e gli Orsini di Gravina.
Il Castello (visibili un torrione ed alcuni tratti della cortina) fu eretto
in epoca precedente alla venuta dei Normanni; la tradizione racconta che qui
fu uccisa, per ordine di Carlo III di Durazzo, la regina Giovanna d’Angiò
nel 1382.
La Cattedrale fu eretta nel 1009 (forse anche prima), restaurata nel 1696
dopo il terremoto del 1694, rifatta nel 1725-1728 dopo essere stata
danneggiata dall’incendio del 1707, custodisce il “quadro della regina
Giovanna” tela di Cornelio Smet (1589).
Il Palazzo Vescovile ospita il Museo Archeologico.
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