.: Info Basilicata :.Il ritrovamento di necropoli testimoni l’antichità dell’insediamento,
mentre il nome potrebbe derivare dal greco “piste-oikos” (casa fedele)
oppure dal latino “pesticius” (terreno a pascolo).
Nel mille (circa) i Normanni costituiscono il territorio in feudo.
Fu possesso dei Sanseverino dal 1212 fino al 1500 circa.
Appartenne agli Spinelli dal 1553, poi agli Acquara e quindi ai Càrdenas.
Nel rione Terravecchia si trova la Chiesa Matrice dei SS. Petro e Paolo,
risalente al 1542, costruita sopra i resti di una chiesa del sec. XII (di
cui originario solo il campanile), interno a tre navate con dieci altari in
legno intagliato e grandi tele.
Vicino si trovano i resti di un’antica torre cilindrica (Torre Bruni) ed i
ruderi di un castello medievale (Castello Normanno), tenuto dai Normanni,
dai Sanseverino e dagli Spinelli.
Poco distante dal paese si trova l’Abbazia di Santa Maria del Casale (sec.
XI-XII).
Il località San Basilio sono visibili i resti di un Castello con alta torre,
costruito nel 1050 da Ruggero il Normanno; dato in feudo (1133) ai monaci
Basiliani di Santa Maria del Casale di Pisticci che vi costruirono
un’Abbazia, appartenuta ai Benedettini, ai Certosini ed infine ai
Berlingieri.
Nel periodo natalizio si svolge il “Natale vivente” con l’allestimento di
presepi e processione con personaggi in costume.
InfoBasilicata.com © 2008 - 2010 - Tutti i diritti sono riservati - Privacy