.: Info Basilicata :.Il nome deriva (forse) da “pomaricus locus” cioč luogo di alberi da
frutta.
Nel periodo normanno era casale facente parte della contea di Montescaglioso.
Nel periodo angioino fu feudo dell’Abbazia di Montescaglioso.
Nel 1507 fu dato in feudo ai d’Avalos, poi agli Orsini, ai Naselli, ai
Miroballo, ai Donnaperna di Tursi (1771).
Il Palazzo Marchesano, risalente al sec. XVII-XVIII, conserva lo stile
originario.
La Chiesa Matrice di San Michele č con alta facciata barocca, custodisce
tele ed un organo del settecento.
La chiesa di Sant’Antonio da Padova (giā Convento dei Riformati), con altare
maggiore barocco, pregevoli tele, coro in legno intagliato e intarsiato del
1770, paliotto in marmo del settecento.
Poco distante dal paese si trovano i ruderi di “Pomārico Vecchio”, antico
centro lucano con cinta muraria ed i ruderi di “Castro Cicurio o Cugurio”
con mura megalitiche.
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