.: Info Basilicata :.Fu costruita sopra i resti dell’antica “Strapellum”, roccaforte dei
longobardi.
Nel medioevo (sec. X) “Rapulla” fu sede di una florida comunità brasiliana.
I Normanni conquistarono Rapolla subito dopo aver conquistato Melfi.
Nel 1127 fu saccheggiata da Lotàrio III.
Nel 1163 fu rasa al suolo dai Normanni di Melfi.
Nel periodo degli Svevi fu città demaniale.
Nel periodo Angioino fu data in feudo a varie famiglie e nel 1416 fu annessa
allo stato di Melfi, quindi fu feudo dei Grimaldi, dei Carafa e dei
Caracciolo di Torella.
La chiesa di Santa Lucia, prima cattedrale di Rapolla, di origine normanna,
con due cupole, facciata con portale a doppio arco, interno rettangolare a
tre navate.
La chiesa del Crocifisso (basiliana e poi benedettina), fu ricavata nel tufo
vulcanico, conserva affreschi del trecento.
La Cattedrale, completata nel 1253, fu rovinata dai terremoti, con campanile
del 1209, bassorilievi murati.
La chiesa di San Biagio conserva una statua in legno del sec. XII.
Nella zona sgorgano fonti di acque minerali ed il complesso termale di Terme
Ala.
Nei dintorni di Rapolla si trovano le zone archeologiche di “Albero in
piano” e del “Toppo d’aguzzo”, ed i ruderi di un acquedotto romano.
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